Interfaccia
ENSA, S2
Centro equestre
Limites
Pietra
Carta da lucido
Gli animali addomesticati si trovano a metà strada tra la civiltà e la natura. Nell’ambito dello sport, come l’equitazione, permettono a chiunque, anche in ambiente urbano, di avere un accesso concreto agli spazi naturali. Per molti, rappresentano una delle rare occasioni per sfuggire all’atmosfera urbana.
Il Parco di Noisiel, incastonato tra i quartieri residenziali di Champs-sur-Marne e Noisiel, si distingue per la sua unica entrata significativa, lontana dalle strade frequentate dagli abitanti.
Il progetto del centro equestre del Parco di Noisiel diventa quindi l’opportunità di ridefinirne i confini per i residenti. Giocando con l’antico tracciato del spesso muro di pietra che segna il limite est, si ridisegnano sinuosità e aperture, creando così delle alcove. Da un lato, verso la città, queste nicchie diventano gli spazi coperti del programma; dall’altro, verso il parco, formano i pascoli e i recinti per i cavalli. L’antico confine diventa così un’interfaccia tra il parco e la città, trovando un equilibrio tra l’uomo e la natura.